Era un giovedì mattina, portavi quella vecchia maglietta che ti sta così bene, quella che ti lascia scoperto il collo… ti eri lavata i capelli e i capelli profumavano di fiori. Io avevo un intervento urgente, mi hai detto “ci vediamo dopo”, poi ti sei avvicinata, mi hai messo una mano sul petto e mi hai baciato, piano, svelta come un’abitudine, come se potessimo farlo ogni giorno della nostra vita. Poi hai ripreso a leggere e io sono andato al lavoro. Ecco il nostro ultimo bacio.