Festa della Donna: consigli per festeggiare l’8 marzo

Si avvicina la primavera e si risvegliano i sentimenti. Arrivano le prime giornate di sole ed anche la Festa della Donna. Tradizione vuole che la giornata dell’8 Marzo sia dedicata alle uscite con le amiche, all’organizzazione di una serata tra ragazze, al divertimento tutto al femminile.

Questo non vuol certo dire che tu non debba fare gli auguri alla tua fidanzata o a tua moglie, oppure che tu non debba convincerla a trascorrere la serata con te rinunciando a ristoranti e locali per sole donne. Di sicuro per farti dire di sì dovrai mettere sul piatto dello scambio un’offerta allettante, proporre qualcosa di veramente azzeccato ed intrigante, prometterle qualcosa che sia oggettivamente ed innegabilmente meglio di un divertimento tra amiche e non è un’impresa facile.

Festa della Donna: consigli per festeggiare l'8 marzo

In questo articolo troverai qualche suggerimento ad hoc per riuscire a stupirla, per farle degli auguri veramente d’effetto e per organizzarle una festa degna di lei, che la faccia sentire la protagonista della giornata, amata e desiderata. Perchè è vero che la Festa della Donna dev’essere tutti i giorni e che i sentimenti non vanno dimostrati solo nelle occasioni speciali, però, siccome l’occasione ufficiale c’è ed è internazionalmente riconosciuta, è bene rinnovare le dimostrazioni d’amore e d’affetto in modo speciale almeno un giorno l’anno, senza nulla togliere agli altri.

Non dimenticartene

In linea generale, il primo suggerimento è: non dimenticartene. Sembrerà banale ma si sa, con gli uomini è sempre meglio sottolineare anche le cose ovvie perché è un attimo e l’imprevisto di lavoro, il pensiero di un problema qualsiasi o una distrazione, il rischio di dimenticarsi la ricorrenza è sempre dietro l’angolo.

Un bel promemoria sul cellulare è quello che ci vuole, onde evitare di rovinare tutto prima ancora che la giornata inizi.

Ricorda che un messaggino carino a mezzanotte ed un minuto, per quanto possa sembrare banale, superato o ormai poco originale fa sempre piacere e regala sempre un sorriso. Non correre il rischio che qualche amica o qualche spasimante furbo ti batta sul tempo e le faccia gli auguri prima di te.

Per non saper né leggere né scrivere, a mezzanotte, un bel WhatsApp con tanto di foto floreale o una canzone d’amore con dedica meglio mandarlo, e mettere le mani avanti.

Frasi per la Festa della Donna

Ed è proprio sulla dedica che potrebbe cascare l’asino. Non fare come lui, non cascare.

Le donne ci tengono molto alle parole, per loro sono un balsamo per il cuore, per la mente e per l’anima. Una frase romantica, passionale ed affettuosa, che le faccia arrivare tutto il tuo amore, sarà il primo passo per colpirla al cuore.

Ricordati però che l’occasione è la Festa della Donna quindi bisogna cercare di restare sul tema, sul pezzo. L’8 Marzo si festeggia la femminilità e tutte le qualità ad essa collegate. Ricordarle quanto la ami, quanto apprezzi le sue attenzioni, come non potresti mai vivere senza di lei o quanto sia brava come moglie e mamma va bene ma, in questa specifica occasione, meglio sottolineare e valorizzare lei in quanto donna.

Un complimento alla sua bellezza, alle sue qualità di amante e di seduttrice e alla sua capacità di essere l’unica per te è forse l’arma vincente su cui puntare.

Dimenticati, per un giorno, di quanto è brava a cucinare le lasagne o a far quadrare tutti i conti di casa. Ricordati e ricordale di quant’è bella e quanto ti faccia innamorare ogni volta che la guardi. Festeggia la tua donna in quanto tale, esaltando tutta la sua femminilità. Nei tuoi auguri dille che è bella, principalmente, ricordaglielo. Soprattutto se non siete più giovanissimi e lei, presa dai mille impegni della vita, se l’è dimenticato un po’ per prima.

Stupiscila facendole trovare un biglietto sul tavolo della colazione o sul vetro dell’auto o, se ne hai possibilità, in ufficio. Scrivilo a mano e punta su una frase che sia un complimento, ricordandole il motivo per cui ti sei innamorato di lei. Ed esagera. Soprattutto se sei un tipo parco di apprezzamenti, per una volta, faglieli tutti insieme.

Ad esempio: “Sei crudele: ogni mattina vai al lavoro e mi lasci tutta la giornata senza poter guardare le tue bellissime labbra, non vedo l’ora che sia questa sera per rivederle“.

Oppure: “Vorrei fare gli auguri alla donna dei miei sogni e mi accorgo che è quella della mia vita“.

O, ancora: “Deve esistere per forza qualcosa di divino, sennò non mi spiego chi altri avrebbe potuto creare occhi tanto belli come i tuoi“.

Se hai paura di sembrare troppo ingessato, sii semplicemente te stesso e falle degli auguri semplici tipo:

  • Tanti auguri a te che ogni marzo sei più bella di quello precedente.
  • Auguri donna più bella del mondo.
  • Amica, amante, moglie, mamma ma sopratutto donna. Auguri e resta come sei.

Dai un’occhiata alle frasi per la Festa della Donna.

L’importante è che tu riesca a farla sentire desiderata, femminile, in piena armonia con l’argomento della giornata, falle capire che vedi e riconosci le sue doti. Falla sentire apprezzata, la migliore per te, l’unica donna che ti piace e per cui ti batte il cuore. È una cosa deliziosamente femminile questa, di voler piacere fisicamente al proprio compagno, di voler essere attraenti per lui e di voler infiammare il suo desiderio, anche se è molto tempo che si sta insieme. Chi l’ha detto che la passione finisce? Per le donne, invece, più cresce l’affetto e la conoscenza e più aumenta la confidenza ed anche la voglia di fisicità ed intrigo.

Frasi simpatiche

Se invece hai una ragazza o una moglie spiritosa puoi anche azzardare una battuta che la faccia ridere di gusto quando la leggerà.

Ad esempio un:

Sei una donna e sei come Google: non ho ancora finito una frase e già mi suggerisci!” oppure “Sei come un contratto di un software: dopo tanto studiarti ignoro tutto e clicco accetta!” che le farà capire che la ami così, con i suoi difetti, con i suoi errori, con tutta la sua umanità. Scegli una frase che si addica a ciò che provi tu ma che sia anche in linea col suo carattere, la sua personalità e soprattutto con quello che si aspetta.

Se sai che ama le cose romantiche e sdolcinate preferisci un classico d’amore, se il vostro rapporto è basato sullo scherzo, sulle schermaglie amorose e sulla complicità osa con l’ironia e regalale una risata.

Aforismi per la Festa della Donna

Se non sei un tipo particolarmente bravo con le parole o comunicativo, però, ed è piuttosto comune per un uomo non riuscire a trasmettere i propri sentimenti e le proprie emozioni su un foglio bianco, niente paura. Lei ti conosce e sicuramente sa di questo tuo limite e lo accetta e ti ama così come sei.

Non per questo però devi rinunciare a farla felice con un bigliettino ad effetto. Puoi ricorrere ad un aforisma preconfezionato.

L’importante è sceglierlo bene, però, che sia veramente a tema e che possa rispecchiare in pieno ciò che senti e provi perché farsi prestare le parole, se non vengono, è accettabile ma i sentimenti devono essere assolutamente originali e sentiti.

Affidati ai grandi poeti o ai cantautori. Se c’è una frase di una poesia o di una canzone che ami che, secondo te, esprime perfettamente ciò che pensi della tua donna, utilizzala senza remore. Non importa se non l’hai partorita tu: la cosa fondamentale è che tu l’abbia sentita tua e questo basterà ugualmente a commuoverla ed emozionarla.

Anche il web è una miniera infinita di suggerimenti ed aforismi che celebrano la donna, puoi prendere spunto da qualcuno di questi e riportarlo pari pari sul tuo biglietto oppure modificarlo per personalizzarlo più possibile.

Qualche esempio?

L’uomo e la donna sono due scrigni, ognuno dei quali contiene la chiave dell’altro” di Karen Blixen che mette dentro amore, coppia, rimanda anche alla sensualità ed al mistero.

Cosa prometterti se non quello che nella parola amore è già implicito, cioè fedeltà?” di Geog Buchner che urla forte e chiaro il messaggio “sei l’unica per me”.

Oppure, ancora, affidati alle parole di una donna d’eccezione come Marilyn Monroe che diceva: “Fai ridere una donna se vuoi essere la sua alba. Se invece ti accontenti di essere il suo tramonto, falla piangere” che le trasmetterà tutta la tua voglia e desiderio di renderla felice.

La donna uscì dalla costola dell’uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore, ma di lato per essere uguale e sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata” di William Shakespeare, una frase che racchiude veramente tutto: amore, protezione, fedeltà, lealtà, complicità.

Un aforisma di Lev Tolstoj dice: “Le donne sono una vite su cui gira tutto“, direi che è perfetto da usare il giorno della festa della donna.

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società” di Rita Levi-Montalcini che sottolinea l’importanza delle donne nella società.

Immagini di auguri per la giornata internazionale della donna

Cerchi delle immagini per la Festa della Donna per Whatsapp, da scaricare o da usare su Facebook?

Ecco delle idee, fai gli auguri con un’immagine.

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E delle immagini della mimosa per l’8 Marzo.

Festa della Donna mimosa

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Usa le immagini come stati di WhatsApp per la Festa delle donne, o per i social network come Facebook, Instagram e Twitter.

I regali per il giorno mondiale delle donne

Si fa il regalo alla Festa della Donna? . I regali si fanno sempre, si fanno a chi si ama, indipendentemente dalla giornata celebrativa o meno.

Non tutti sono d’accordo sul regalo in queste circostanze ormai definite commerciali ma queste sono scelte molto personali di coppia. Se siete d’accordo nell’evitare questa pratica, va bene, altrimenti un regalo non è mai sbagliato.

Non è importante spendere molti soldi o fare qualcosa di eclatante: spesso, le sorprese più gradite sono quelle semplici, il pensierino ben scelto che dimostra che hai pensato a lei ed hai voluto regalarle un’emozione più che un oggetto. Punta esattamente su quello se vuoi renderla felice: donale un momento di brivido, di commozione.

Per esempio, farle recapitare il classico ramo di mimosa a casa, anziché consegnarglielo a mano, riaccende l’entusiasmo del corteggiamento. Il campanello che suona, il fioraio che annuncia dei fiori per lei, aprire il biglietto ed accorgersi che è stato il fidanzato o il marito che magari ha visto dieci minuti prima nella stessa casa è una sorpresa banalissima ma che non ci si aspetta e scatena ricordi e sensazioni sopite, dimenticate, che non si sarebbe creduto di rivivere più.

La giornata internazionale della donna potrebbe anche essere la scusa per farle finalmente un regalo importante che ti chiede da molto tempo. Quella borsa vista in vetrina insieme o un profumo di cui ha parlato più volte, lamentandosi del prezzo o dichiarandosi indecisa, quella camicetta che si è rigirata tra le mani mezz’ora in un negozio e poi ha rimesso giù. Un gesto che denota attenzione ai suoi desideri, ai suoi gusti.

Il gioiello resta sempre un classico tra i regali, ultimamente vanno molto di moda e piacciono molto quelli di bigiotteria semplice ma estremamente raffinata. Sottili catenine con un piccolo punto luce pendente o bracciali con i charms, magari scelti a tema su una passione che avete in comune o un sogno che coltivate o un progetto che sperate di realizzare insieme, come buon augurio e portafortuna.

Fare un regalo ad una donna, comunque, è molto semplice: solitamente si apprezza tanto il significato più che l’oggetto in sé. Scegli una cosa, anche piccola e di scarso valore monetario, ma che incontri il suo gusto.

Sempre molto carina l’idea di acquistare un oggettino che possa portare sempre con sé per ricordarle in ogni minuto che la ami: un portachiavi, un ciondolo da appendere alla cerniera della borsa, un fermacapelli se li usa, un portamonete o portafogli di un colore o fantasia che le piace.

Cosa fare per la Festa della Donna

Se il tuo intento è quello di trascorrere l’8 Marzo con la tua donna e distoglierla dall’idea di andare da sola con le sue amiche, allora, dovrai inventarti qualcosa che sia all’altezza di una serata tra ragazze.

Preparati a metterti in secondo piano e ad organizzare l’occasione pensando come una donna e, quindi, rassegnandoti a fare qualcosa che probabilmente non sceglieresti per te o andare in un locale che non rientra esattamente nei tuoi gusti. Ma è pur sempre il giorno mondiale della donna, la sua festa, la protagonista è lei e quindi devi improntare il tutto a renderla felice ed entusiasta.

Che ne dici di giocarti la carta di quel film che lei amerebbe vedere e tu, al solo pensiero, preferiresti affrontare un orso? Sarebbe una bella prova d’amore. E sì, il film in questione potrebbe anche essere “50 sfumature di nero”, mettilo in conto.

Oppure una commedia romantica durante la quale si piangerà molto. Nel secondo caso ricordati di dirle che il rimmel sciolto le dona un’aria deliziosa da bambina e che ti fa venire voglia di abbracciarla.

Se non siete amanti del cinema e preferite qualcosa di più divertente potresti organizzarle una serata speciale dedicata alle sue passioni. Ad esempio una serata a teatro, dove potrà sfoggiare l’abito da sera che non sa mai quando mettere o, se è un tipo più sportivo e frizzante e le piace, una serata a ballare.

La classica cena fuori rimane sempre una buona opzione, sfrutta l’occasione per accompagnarla in quel ristorante o pizzeria che da tanto tempo dice di voler provare o, se vi piace, qualcosa di etnico come un giapponese o un messicano.

Idea sempre vincente e che ti permetterà di guadagnare moltissimi punti ai suoi occhi è l’organizzazione di una romantica e tranquilla cenetta a casa, magari cucinata da te, se hai qualche dote ai fornelli. Apparecchia la tavola con cura, ricordandoti anche di un bel centrotavola floreale o, se vuoi proprio fare le cose a regola d’arte, una candela in centro per un’atmosfera molto promettente anche per il dopocena. Scegli di cucinare piatti leggeri e sfiziosi, che ti riescano bene senza troppo impegno e non diventino una maratona di cibo anziché una piacevole serata d’amore e romanticismo. Compra del buon vino o, se preferisci, solamente una bottiglia di ottimo spumante da stappare col dolce, per un brindisi a lei ed alla sua bellezza e femminilità.

Menù per casa per l’8 Marzo

Se hai deciso per la cena a casa, quindi, dovrai elaborare il menù.

Punta molto sugli antipasti, che sono facili da preparare, molto stuzzicanti e fanno sempre una splendida figura. In poche mosse potrai portare a casa il tuo bel successo, senza dover trascorrere tutto il pomeriggio in cucina e senza troppi pericoli di incidenti durante la preparazione che ti costringerebbero a rivedere tutto il programma all’ultimo minuto.

Alcune idee possono essere: un fresco carpaccio di bresaola, condito con buon olio d’oliva e scagliette di parmigiano o un’insalata fredda di polipo, semplicissima e sempre molto gustosa. Sempre d’effetto e graditi i classici vol au vent già pronti da riempire con insalata russa o salsa rosa o verdure.

Scegli, poi, un primo semplice e veloce. Una pasta dal condimento leggero andrà benissimo, tipo zucchine e gamberetti o frutti di mare da far semplicemente rosolare in padella o panna e prosciutto, velocissimo ma dall’aria elaborata e gustosa.

Il secondo si può anche saltare, a scelta, ma se vuoi stupirla con una cena che segua tutti i dettami del gourmet allora non ti resta che decidere tra pesce e carne ed abbinare un contorno fresco di verdura, come un’insalatina o dei pomodori.

Lasciati, comunque, anche l’opzione del cibo da asporto. Se non sai cucinare ma hai comunque voglia di trascorrere una serata con la tua fidanzata o moglie serenamente a casa e senza costringerla ai fornelli puoi ugualmente stupirla facendole trovare una tavola elegantemente apparecchiata e la cena già ordinata, magari un ottimo sushi o qualcosa di buono scelto in gastronomia.

In entrambi i casi, però, il dolce non deve mancare. Sicuramente la scelta migliore sarà quella di comprare o preparare la sua torta preferita ma per la Festa della Donna dovrebbe essere presente, sulla tavola, la torta Mimosa.
Puoi acquistarla oppure prepararla tu, non è difficile, soprattutto se hai già un po’ di esperienza con l’arte culinaria.
La torta Mimosa si chiama così perché il suo aspetto ricorda molto il famoso fiore. Si prepara cuocendo due pan di spagna: uno verrà inzuppato di acqua e zucchero o, se piace, acqua con aggiunta di un po’ di liquore tipo strega, rum o alkermes e l’altro si taglia a piccoli cubetti che serviranno da decorazione, per conferire alla torta, appunto, l’aspetto di una mimosa. La base di pan di spagna si farcisce con una semplice crema diplomatica che altro non è se non una classica crema pasticcera amalgamata a panna montata.
La Mimosa può essere decorata con pasta di zucchero, frutti canditi, scaglie di cioccolato o pezzetti di frutta, secondo il gusto personale. Si abbina splendidamente con vini dolci e frizzanti o con spumanti mossi.

Un’alternativa è prepararla, anziché in formato torta, in pasticcini. Basta coppare la base di pan di spagna in piccole forme, farcirla abbondantemente con la crema e poi decorare ogni pasticcino in modo diverso, per ottenere tante varianti dello stesso dolce.
Un’idea molto dolce e sicuramente apprezzata potrebbe essere quella di guarnire ogni dolcetto con una lettera di pasta di zucchero che componga il suo nome.

In alternativa le pasticcerie offrono ampia scelta per queste giornate speciali, quindi non ti sarà difficile reperire un ottimo dolce o un cabaret di pasticcini a tema. Prova ad osare, per sorprenderla, non acquistare i soliti dolcetti e fatti tentare dalle proposte a tema: nelle vetrine troverai molti dolci colorati, soprattutto in rosa e giallo. A questi scopi, solitamente, si prestano i cupcakes decorati per l’occasione: potresti sceglierne due che si abbinano particolarmente alle vostre personalità ed ai vostri gusti o che riportino una decorazione romantica o, per restare proprio sul pezzo, decorati con mimosa e glassa gialla.

Il significato della Mimosa

Ma che significato ha, in effetti, la mimosa, oltre ad essere, innegabilmente, uno dei fiori più belli in natura? Va regalata per forza questa mimosa?

In effetti, alla Festa della Donna, il ramo di mimosa andrebbe regalato.

Siccome non tutte hanno gli stessi gusti nulla vieta, se sai che alla tua fidanzata o moglie non piace, sostituiscila con un altro fiore, magari un’orchidea o una classica rosa a gambo lungo o un mazzolino fresco e profumato di fiori di campo o margherite.

La mimosa, però, ha un preciso motivo per essere stata eletta fiore simbolo dell’8 Marzo. La mimosa è in realtà un albero, originario della Tasmania, in Australia. In quei luoghi può raggiungere e superare i trenta metri d’altezza, con un effetto spettacolare durante la fioritura. Immagina una pianta così imponente completamente ricoperta di fiori color giallo splendente e dal caratteristico inebriante profumo. Anche per questo motivo è stata considerata la pianta ideale per rappresentare la donna: bellezza, solarità, colore appariscente che cattura l’occhio e fragranza dolce e persistente.

La caratteristica composizione del fiore, formato da piccole palline ordinate e tutte identiche tra loro, richiama le mille sfaccettature della personalità femminile. La contrapposizione tra la forza e la resistenza del fusto, capace di svilupparsi per così grandi altezze e la delicatezza e fragilità dei fiori è un’altra caratteristica importante che si intona bene con l’immagine della donna.

In tempi antichi le ragazze che faticavano a trovare marito erano solite affidare al fiore di mimosa il loro desiderio di incontrare l’amore e praticavano un rito secondo il quale ci si appuntava, al vestito o tra i capelli, un ramo di questo fiore per sette giorni, il numero magico.

Vecchie usanze inglesi, invece, raccontano che i gentiluomini, durante l’equivalente dei balli delle debuttanti, regalavano un ramo di mimosa a tutte le ragazze che, durante la serata, avevano colpito la loro attenzione per far capire loro che erano state scelte come papabili spose.

Le femministe italiane hanno deciso di eleggere la mimosa come fiore simbolo dell’8 Marzo proprio per valorizzarne il significato originario di forza, resistenza, bellezza, profumo, fragilità e delicatezza: tutte qualità tipicamente femminili e in linea con la personalità della donna.

Le origini della Festa della Donna

In tutto questo clima di festa, però, è giusto e doveroso ricordare brevemente qual è la vera origine della Festa della Donna e quale ricorrenza, in realtà, vuole celebrare.

L’8 Marzo del 1911, a New York, scoppiò un terribile incendio in una fabbrica tessile che costò la vita a molte persone, la maggior parte giovani operaie che facevano un massacrante lavoro per racimolare un irrisorio stipendio che, però, permetteva loro di vivere e di crescere i propri figli.

La data è stata scelta dal Movimento Femminista per ricordare e commemorare queste giovani strappate prematuramente alla vita sul proprio luogo di lavoro.

In realtà il significato della Festa della Donna non è esclusivamente dato dal ricordo di questa tragedia ma ha radici politiche. Si rifà al Socialismo del primo ‘900, della quale era esponente attiva Corinne Brown, una femminista socialista che si è battuta per anni per la questione dei diritti femminili. Scopo primario di tutta la campagna politica era quella di far acquisire alle donne il diritto di voto principalmente e, in secondo luogo, la parità civile e professionale all’uomo. Furono anni di grande fermento per le donne di tutto il mondo, periodo storico in cui, uno dopo l’altro, vennero riconosciuti tutti i diritti, incluso quello di poter scegliere di far parte dell’Esercito ed essere arruolate a pari diritti e pari retribuzione rispetto ai colleghi uomini. Negli anni successivi si aprirono diversi settori professionali prima banditi alle donne e, sempre grazie a strenue lotte, manifestazioni, politica attiva e grande impegno, a poco a poco arrivarono la legge sull’aborto, la possibilità di poter reperire in farmacia la pillola contraccettiva, la legge sul divorzio.

Non sono passati molti anni da quando la donna, in società, aveva un ruolo di margine e subiva violenze senza che nessuno la difendesse, a causa della mentalità retrograda secondo la quale dovesse essere un oggetto di proprietà del marito. Non è ancora giunto il tempo di dimenticare. Basti pensare che fino a cinquant’anni fa la perdita della verginità al di fuori del matrimonio era pesantemente giudicata e punita dalla società come non era possibile che una donna si separasse da un marito violento o che la trattava male.

L’8 Marzo ricorda con rispetto tutte le donne che hanno vissuto tempi grami e difficili e, contemporaneamente, celebra la forza e la capacità femminile di essersi sapute ribellare e di aver saputo far sentire la propria voce sopra tutte le altre, comprese quelle dei poteri politici forti, per conquistare la propria indipendenza ed i propri diritti.

Infine…

In conclusione: l’8 Marzo non è solo divertimento, trasgressione e streap tease maschili nei locali specializzati. Ha un significato molto più ampio e può comprendere anche la celebrazione di una donna da parte del proprio compagno, sottolineando in questa giornata l’amore, il rispetto, l’ammirazione che non devono mancare nel resto dell’anno ma che possono trovare in questa ricorrenza una “scusa” in più per essere rinnovate e dimostrate.

È una giornata importante che andrebbe vissuta con divertimento e con una riflessione seria su quanto le donne siano fondamentali per il mondo e per la società grazie alle loro qualità specifiche di genere che vengono spese, ad oggi, in tutte le professioni.

È un giorno speciale per ricordare le mamme, le sorelle, le amiche e le compagne e per pensare a quanto le donne siano davvero il motore del mondo, il sale e lo zucchero della vita. Quelle che, nella loro fragilità emotiva e fisica, nascondono la grande forza di saper fare le rivoluzioni, di portare avanti se stesse e le loro famiglie, di sapersi reinventare ed adattare. Le donne, un tempo relegate ad un ruolo di ignoranza e di sudditanza che ad oggi, grazie alla loro forza, ricoprono egregiamente ruoli di prestigio e mandano avanti famiglie, aziende e, in alcuni casi, intere nazioni.